Vai al contenuto

La mappa

I mondi della fiaba, simboli, personaggi, luoghi e temi di Solomon J. nel villaggio dei Pepileni

Una lettura sola, dall'inizio alla fine, per attraversare tutto ciò che vive dentro la storia. Lungo il cammino trovi le pagine che approfondiscono ciascun mondo, e le apri quando ti va.

I simboli

La fiaba consegna al lettore alcune immagini che restano disponibili anche dopo l'ultima pagina. La prima è il Takaró, la stoffa d'Universo che ricorda la grandezza di origine con cui ogni bambino arriva al mondo: una grandezza che lo abita dal primo istante, e che chiede soltanto di essere riconosciuta e custodita.

Intorno a quella stoffa vivono i Pepileni, le creature del villaggio: una nuova mitologia nata dalla penna di Anusha Bhama Gukhool, con le sue regole, i suoi gesti e il suo modo di accogliere chi sente il mondo con intensità. Le tavole del libro portano tutto questo in forma visiva, e ognuna custodisce un significato che si può leggere insieme a un bambino.

Le figure e i luoghi

Solomon J. attraversa una geografia interiore che ha volti precisi. C'è la madre, che regge il villaggio con le proprie forze e continua a offrire strumenti; c'è Layla, che porta la leggerezza dell'amicizia; c'è il Pepileno Cucù, che restituisce il Takaró e affida a Solomon J. la cura di ciò che gli appartiene. E c'è il Gigante, il padre: la fiaba gli dà un nome, un corpo e una storia, così che un bambino possa guardarlo e parlarne.

I luoghi funzionano allo stesso modo: Pepilandia, il Ghiacciaio dell'Alcolà, la città dei cani morti sono paesaggi che nominano stati d'animo. Camminare dentro di essi permette di dire con precisione quello che a volte resta in silenzio.

I temi che attraversa

Sotto i simboli scorrono esperienze reali: l'alto potenziale cognitivo, l'assenza che pesa in casa, le dipendenze, la scuola che cerca la propria misura, le madri che tengono in piedi un villaggio intero da sole. La fiaba le traduce in linguaggio simbolico, e in questo modo le rende dicibili anche ai più piccoli.

Il Ghiacciaio dell'Alcolà diventa una parola d'appoggio per raccontare ciò che accade dietro una porta di casa, e la forma stessa della fiaba terapeutica offre la giusta distanza: ci si avvicina alle emozioni attraverso la storia, e poi si torna a casa con qualcosa in più tra le mani.

Se preferisci partire dal libro, la trama e la struttura ti aspettano nella pagina dedicata.