Vai al contenuto

Approfondimento

Giochi e immaginazione, costruire ponti con i bambini

Il gioco è la lingua con cui i bambini esplorano il mondo. L'immaginazione è il ponte che collega ciò che vedono a ciò che sentono. Insieme diventano uno strumento per crescere conservando la meraviglia.

Il gioco come pensiero

Pensare con le mani e con la fantasia

I bambini giocano per pensare. Attraverso il gioco trasformano oggetti comuni in simboli, costruiscono storie, provano ruoli e danno forma a emozioni che trovano una forma prima di diventare parole.

Un bastone diventa una spada, una pietra una nave, una coperta una caverna. Questi passaggi sono esercizi di pensiero creativo che allenano la capacità di collegare idee lontane e di trovare soluzioni nuove.

I ponti di Pepilandia collegano mondi diversi attraverso il gioco

L'immaginazione apre la realtà

Un ponte verso la realtà

L'immaginazione avvicina al mondo reale e lo rende più accessibile. Quando un bambino inventa una storia intorno a una paura o a un cambiamento, sta elaborando l'esperienza con il linguaggio che ha a disposizione in quel momento.

A Pepilandia l'immaginazione diventa un ponte visibile. Attraversandolo, Solomon J. impara che può tornare alla propria vita portando con sé qualcosa di prezioso: uno sguardo diverso su ciò che lo circonda.

I ponti di Pepilandia

Quando i giochi accendono i bambini

Nel capitolo dei Ponti, Solomon J. scopre che i ponti possono essere fatti di legno e corda, e anche di una barchetta di carta, un aquilone, una pagina di diario, uno scampolo di stoffa. Oggetti piccoli che diventano strade verso mondi diversi.

Il Pepifante gli spiega una verità che vale anche fuori dalla fiaba: i ponti sono giochi che accendono i bambini. Un gioco che accende parte dal bambino, prende la forma dei suoi pensieri e lo porta verso ciò che ancora cerca le parole.

Per genitori e insegnanti

Cosa possono fare gli adulti

Gli adulti hanno un compito semplice: sostenere i giochi che il bambino inventa. Alcuni gesti quotidiani costruiscono uno spazio in cui il gioco e l'immaginazione trovano terra fertile.

  • Lasciare ogni giorno un tempo libero da compiti e schermi, in cui il bambino possa annoiarsi e poi inventare.
  • Offrire materiali semplici: carta, corda, stoffe, pietre, bastoni, scatole. Un bastone o una scatola possono diventare giochi straordinari.
  • Seguire l'idea del bambino come compagno di gioco, lasciando che sia lui a guidare il racconto.
  • Custodire i giochi inventati, i disegni, le storie. Trattarli come un patrimonio comune tra adulto e bambino.

Una fiaba per giocare insieme

Porta i ponti di Pepilandia a casa

Solomon J. nel villaggio dei Pepileni è una fiaba pensata per essere letta, raccontata e giocata. Ogni capitolo offre immagini e parole con cui continuare a costruire ponti nella vita quotidiana.

Acquista su Amazon

Questa pagina ti è piaciuta? Condividila con chi potrebbe averne bisogno.